Ciao a tutti,
anche la decima edizione del Melloblocco è volata, nonostante fosse in versione extra-long.
Quest’anno più che mai la Valle e l’organizzazione dell’evento sono riuscite a realizzare un raduno veramente incredibile. Saranno stati la qualità dei boulder di gara, sarà l’aver incontrato tanti amici che si vedono poche volte in un anno, sarà il clima di entusiasmo che si respira ma a mio parere è stata una delle più belle edizioni che io ricordi. Ma partiamo un po’ dall’inizio.
-Day one, Lunedì 29 Aprile
Dopo aver preparato il mio super furgone e messo dentro tutto il materiale per la settimana, a metà pomeriggio parto in direzione Val Masino. Faccio il mio arrivo al centro polifunzionale, il cuore e centro logistico della manifestazione, alle 19 e 30. Incontro già i primi amici che sono lì da qualche giorno. Mi sudano le mani e la voglia di arrampicare è veramente troppa. Non penso di riuscire ad aspettare fino a domani. Detto, fatto! Prendo il mio crash-pad e insieme a due amici mi dirigo verso il primo blocco gara. Dopo una veloce ricognizione dei passaggi parto e mi ritrovo sulla difficile ribalta finale mezza bagnata uscendone però vincitore. La “giornata” di arrampicata decido di concluderla lì, ora c’è posto solo per per qualche birra in compagnia.
-Day two, Martedì 30 Aprile
La voglia di arrampicare e di stare all’aria aperta sfuma con l’incessante pioggia. L’unica soluzione per scalare è dirigersi verso un altro blocco gara che è stato coperto e permette dunque di scalare nonostante la pioggia. Il blocco si chiama “Nona misura”, una bellissima traversata su piatti con difficile ristabilimento. Il primo tentativo lo desidero provare flash, quindi parto deciso, faccio tutta la traversata abbastanza agilmente e arrivo alla ribalta che mi ferma ad un passo dalla salita. Dopo altri due tentativi mi ritrovo anche sopra questo sasso. Pure oggi la giornata arrampicatoria finisce presto perché tutti gli altri passaggi gara sono ancora bagnati.
-Day three, Mercoledì 1 Maggio
Finalmente la valle comincia a popolarsi e anche il sole fa la sua comparsa. I sassi sono ancora bagnati e quindi è necessario aspettare un po’ di ore prima di poter iniziare ad arrampicare. Nel pomeriggio faccio visita ad un altro passaggio “Toy boy”, una fessura strapiombante con pochi appoggi e passaggi fisici. Dopo aver scovato i segreti di questo blocco parto deciso per un tentativo e cado sulle ultime prese. Dopo un po’ di riposo faccio altri due tentativi mancando per un pelo la salita. Decido di non esagerare e di risparmiare un po’ le energie per il giorno successivo.
-Day four, Giovedì 2 Maggio
Ormai sono entrato nel ritmo giusto. Sveglia alle 10 e 30, colazione abbondante e via a scalare. Ritorno a “Toy boy” per concludere quello che è stato lasciato in sospeso. Dopo un po’ di giri conclusi sempre alle ultime prese, finalmente faccio il tentativo buono e mi ritrovo a festeggiare un’altra salita. Ancora con molte ore di luce a disposizione, con un bel gruppo di amici andiamo in Val di Mello a provare un altro passaggio, “Pedragon”. Dopo alcuni tentativi per trovare i metodi migliori riesco a salire anche questo blocco, portandomi a casa nella stessa giornata due blocchi gara.
-Day four, Venerdì 3 Maggio
Dopo 4 giornate di fila a scalare decido di riposare un po’ e di recuperare le energie per le due giornate conclusive. Passo tutto il giorno a spasso per la valle accompagnando amici a provare i passaggi fatti i giorni precedenti. Mi concedo solo la salita flash del mio quinto blocco gara “Rastaman”.
-Day five, Sabato 4 Maggio
Oggi giornata speciale, tanti sono gli impegni che mi aspettano, ma pensando alla scalata tanti sono ancora i boulder da risolvere. Insieme a Gabri e Jacopo mi dirigo al blocco di Brown Sugar. Dopo un po’ di tentativi solo Gabri risolve il passaggio. Dopo qualche ora di pausa mi dirigo a un altro blocco gara “Climb for life”. Sotto i consigli di Riccardo e Giulio parto deciso e risolvo flash anche questo blocco.
La giornata di scalata finisce qui ma tanti avvenimenti mi aspettano ancora.
Nel pomeriggio infatti grazie all’iniziativa Admo in collaborazione con l’organizzazione del Melloblocco riesco ad essere tipizzato e quindi sostenere un progetto sociale di fondamentale importanza. Cosa vuol dire? Perché è molto importante?
La donazione del midollo osseo al contrario della donazione del sangue ha una bassissima compatibilità, (1 su 100.000 persone). Si capisce chiaramente quindi quanto sia importante prendere parte a questa reta sociale per cercare di salvare una vita. La tipizzazione è molto semplice e viene eseguita con una raccolta di saliva.
Nel momento in cui si risulti compatibili veniamo chiamati al prelievo con due diverse possibili modalità: prelievo dal sangue periferico, o dal sangue midollare. Niente di spaventoso e di pericoloso, ma un semplice gesto che può salvare la vita ad una persona.
Finalmente è arrivata sera: dopo tanto lavoro va in scena il nostro film sul viaggio in Spagna. L’agitazione è tanta ma dopo una breve presentazione il film fila via liscio e sembra proprio che sia piaciuto. Tanti gli applausi e tanti i complimenti. Per chi se lo fosse perso e abbia voglia di rivederlo la prossima serata sarà a Lecco il 26 maggio nella rassegna ‘Monti Sorgenti’.
La serata continua invece con il super party del Melloblocco, con tanta musica, birra e sano divertimento. Che dire un ottimo conclusione di serata.
-Day six, Domenica 5 Maggio
Per la serie alla sera leoni al mattino coglioni, oggi mi sveglio a fatica, ma nonostante questo non voglio lasciare andare questa stupenda giornata di sole. Dopo qualche blocchetto di riscaldamento in Val di Mello, salgo a Vibrasound, un altro bellissimo blocco gara.
Dopo qualche tentativo sono costretto a fermarmi a causa di un fastidioso buco sul dito indice. Si corre quindi al centro polifunzionale per la premiazione finale.
Dopo tutti questi giorni di scalata concludo la manifestazione con sei blocchi gara.
Ultimi saluti e ultimi brindisi con gli amici di La Sportiva e si riparte per tornare a casa.
Che dire!?!? Melloblocco veramente riuscito. L’organizzazione è stata perfetta, i blocchi gara sono stati di grande qualità, le numerose iniziative in ogni serata hanno permesso numerosi svaghi. Il meteo che prevedeva solo acqua ha regalato 3-4 giorni di sole e buone temperature.
Non rimane che dare un arrivederci alla Valle e al Melloblocco al 2014!!!!



















Giordani








