FERRINO, SUMMER EXPERIENCE 2013

paesaggioIl “Summer Experience 2013″ è un mini trip esplorativo organizzato dal mio sponsor Ferrino, in cui sono stato coinvolto la scorsa settimana.

L’avventura si è svolta nella Val Unghiasse, una valle Piemontese ancora inesplorata dagli arrampicatori fino ad oggi, grazie all’organizzatore e super climber Marzio Nardi. Insieme agli altri atleti Ferrino, Marzio e la nostra guida Adriano Trombetta mi sono recato in questo paradiso granitico tutto da scoprire per chiodare, aprire e valorizzare nuove e bellissime linee di scalata.

muliMartedì 3 Settembre si parte per questa fantastica avventura. La giornata è dedicata al trasferimento di tutto il materiale necessario per la settimana e all’allestimento del campo base. Per il trasporto del carico ci serviamo di due muli ma, considerato il carico sulle nostre spalle, distinguere uomini e animali è impresa difficile.

Dopo aver montato le tende troviamo anche  il tempo per scalare un po’; sono subito forti emozioni perché Adriano pulisce uno spigolo di 6 metri e in poco entrambi riusciamo nella salita.fer

FER2Mercoledì 4 Settembre è la giornata dedicata all’esplorazione del fondo valle che offre lunghe e alte fasce rocciose. Dopo un’ora di cammino con trapani, spit e  il resto del materiale inizio la chiodatura di un bellissimo spigolo. Adriano invece si occupa di attrezzare una fessura che corre vicino allo spigolo con una partenza in comune allo stesso. Dopo tre ore di lavoro e fatica iniziano i tentativi e in poco ci rendiamo conto che i primissimi metri sono privi di appigli, impedendo così la realizzazione della via. Un po’ scoraggiati e svuotati dal lavoro “inutile” ci dirigiamo verso il campo base imbattendoci però in una bellissima fessura strapiombante, proteggibile a friend. In poco, sempre grazie alla tenacia e determinazione della nostra guida, anche questo tiro è pronto. Lo seguo immediatamente realizzando la prima libera della via, come poi gli altri componenti del gruppo.

Giovedì 5 Settembre è l’ora di tornare con il trapano in mano e in poche ore insieme a Luca Rinaldi chiodiamo il bellissimo spigolo-traverso su un grande sasso a pochi minuti dalle nostre tende. La chiodatura avviene in una fitta nebbia che ci risparmia dal caldo facilitando il lavoro. Dopo un giro di pulizia parto realizzando anche la libera di questa bella linea che, per il tipo di scalata e per la situazione climatica, chiamiamo “Gorilla nella nebbia”. Nella stessa giornata decido di esplorare un altro po’ scovando, tra i sassi ammassati nella valle, qualche altra bella via capace di farmi sognare. Su tutte le linee immaginate, una mi colpisce in particolare. Uno spigolo arancione prosegue con una sottile fessura che si interrompe dove il sasso si appoggia. Sembra veramente una linea straordinaria e pure arrampicabile ma il lavoro di chiodatura e scoperta lo lascio al giorno successivo.gorilla

ioVenerdì 6 Settembre, dopo una veloce colazione, parto insieme ad Adriano e in poco tempo chiodiamo e puliamo questa fantastica linea. Calandomi non posso credere ai miei occhi, le prese ci sono tutte e cerco subito di immaginare le sequenze e come muovere al meglio il corpo per valorizzare i piccoli e distanti appigli. Già nel giro di pulizia le sequenze filano via tranquillamente. Nel secondo tentativo parto deciso e superando le difficoltà mi ritrovo all’ultimo difficile passaggio che tuttavia mi ferma, facendomi volare. Dopo altri due giri, cambiando method, riesco nella libera della via che chiamerò “Asso di picche”, nome suggerito dal film maker Lorenzo per la caratteristica forma a Picca del sasso che ospita questa linea strepitosa. La via, a mio giudizio, può essere valutata 8b.

Sabato 7 Settembre è l’ultimo giorno e insieme ad Adriano, Federica e Marzio mi dirigo nuovamente nelle distanti, alte e lunghe fasce rocciose dove qualche linea trad è ancora da scovare. In poco riusciamo nella salita del 7a+ di “Gang bang Finger” e poi libero “Rock slave”, una bellissima via su micro friend e nut che si sviluppa lungo una fessura di roccia a forma di falce. La valutiamo 7c nonostante i numerosi appigli bagnati che oggi rendono la via assai più complicata.

Anche questa giornata si conclude e l’ultima sera in valle trascorre sotto un’abbondante pioggia che di certo non preannuncia un rientro facile.

Il giorno successivo ci alziamo con grande motivazione e in poco tempo il campo è smontato. Con gli zaini in spalla e i muli carichi ci fiondiamo lungo il sentiero, portando con noi il ricordo e le immagini di queste bellissime giornate trascorse ad esplorare e sognare linee di roccia.

Voglio ringraziare Ferrino per aver regalato a noi atleti questa avventurosa opportunità, tutti i componenti del gruppo che hanno reso così intense le giornate, Adriano, instancabile motivatore e forza del gruppo, e Marzio Nardi, mente e spirito del trip.

Ora si ritorna a casa con qualcosa in più!!vallata

2 thoughts on “FERRINO, SUMMER EXPERIENCE 2013

  1. Bravo Silvio, Marzio, Adriano e tutta la spedizione,

    come non essere benevolmente invidiosi di simili esperienze, una bella iniziativa e dal report un bel risultato… una sola nota negativa, la mia non presenza (gulp! scherzo…)

    Ritengo che questo genere di esperienze diano i giusti messaggi al mondo dell’arrampicata e forniscano validi input per il futuro.

    Ancora complimenti Silvio e a tutti i membri del team.

  2. Pingback: FERRINO, SUMMER EXPERIENCE 2013 | C-Lover

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