LA SPORTIVA BLOC SCOUTING E FINE DELL’ANNO

sarde2sard8Si è concluso un altro anno, carico di esperienze, avventure, ricco di gioie ma anche di qualche delusione. Complessivamente direi un anno caratterizzato da importanti cambiamenti di vita. Tante le vie salite e provate, ma soprattutto tanti i ricordi e le emozioni legati, ai singoli giorni e ai numerosi viaggi vissuti.

L’ultimo tra questi è stato il “La Sportiva Sardinia Bloc Scouting” in Sardegna. Con alcuni degli atleti La Sportiva, sono partito a Novembre, in direzione Sardegna, con l’intento di sviluppare alcune nuove aree boulder in questa felice isola baciata dal sole. La comitiva diretta dal mitico Pietro Dal Prà, in circa una settimana ha pulito e liberato circa 130 passaggi dal 4° al 8a+ boulder, in tre diverse zone nel territorio della Gallura.

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Le settimane precedenti al viaggio, Pietro e alcuni local avevano già cominciato a pulire numerose aree, agevolando il lavoro di noi atleti. La prima zona che ci attende è La Cerra, una ridente collina con passaggi di media difficoltà, la cui roccia è un granito a grana grossa. Alla base della collina si trova un accogliente agriturismo che fungerà da base strategica per trasferte di più giorni.

sard3La seconda area che visitiamo è Monte Pulchiana, territorio dalle grandi potenzialità con ampia disponibilità di roccia e passaggi. L’intero territorio è infatti disseminato di imponenti sassi granitici a forma di uovo. Anche qui numerosi sono stati i passaggi liberati e puliti: highball, linee trad, placche, strapiombi, in poche parole un parcogiochi con diversi tipi di attrazione.
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Anche qui si può alloggiare in un bell’agriturismo; il gestore, Alberto, sarà felicissimo di ospitare tutti gli arrampicatori che volessero cimentarsi in questa area boulder. All’agriturismo infatti sono disponibili la guida della zona, con tutti i blocchi puliti e liberati, e alcuni crash pad pronti per l’uso.

Anche in quest’area la roccia è un granito a grana grossa. La scalata è principlamente fisica su prese piatte, le liste scarseggiano ma quelle poche che ci sono, bisogna veramente stringerle tanto.

sard4Terza area a cui accediamo è l’isola della Maddalena. Qui vi sono numerosi passaggi aperti negli anni passati e quindi, nell’unica giornata a disposizione, meno sono i passaggi liberati. La grana qui è più fina, ma la quantità di roccia è sicuramente inferiore.

La Sardegna penso offra ancora un enorme potenziale di altissima qualità. Il sole, il vento e le temperature miti, creano un clima favorevole per vacanze invernali. L’ospitalità delle persone e la buona cucina fanno da ottima cornice alle giornate arrampicatorie. Speriamo che, grazie al sassolino scagliato da La Sportiva, l’isola venga riconosciuta e apprezzata anche come meta invernale dal popolo verticale.

Vorrei ringraziare infine La Sportiva per avermi coinvolto in tale avventura, tutte le persone che hanno preso parte a questo Trip esplorativo ma un ringraziamento speciale va ai ragazzi sardi che ci hanno preceduto e aiutato nella pulizia di queste nuove perle del boulder.

Il rientro a casa mi regala una vera soddisfazione: salgo infatti Super Ale, un 8c+ già da me ripetuto nel 2010 ma che, dopo la rottura imprevista di una presa, non ero più riuscito a risolvere.

E ora inizia un nuovo anno; tra gennaio e febbraio farò ritorno nella tanto amata terra Catalana per qualche settimana di sole e roccia in compagnia. Mi auguro che anche quest’anno si riveli positivo e ricco di soddisfazioni.sard1

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